Peccato!!!
La squadra c’era, il gruppo pure il gioco non mancava, la grinta giusta era li a sostenerci nei momenti difficili, però è andata così.
Abbiamo perso contro un’ottima squadra, che ha giocato bene in mezzo al campo, senza crearci però tantissimi problemi in fase offensiva in fatti con due tiri in porta ed un autogol, si è portata a casa l’intera posta, ma il calcio a 5 è cosi, avvolte gira bene, avvolte male, come quella palla che ha danzato per quattro cinque volte davanti alla porta del Mosorrofa e poi non è entrata.
La partita è stata tesa, vibrante, specialmente una volta raggiunto il pari, i ragazzi del San Giovanni hanno messo in campo tutto quello che potevano recuperando il doppio svantaggio (autogol compreso), rischiando di passare, ma un tiro che con un po più di attenzione, poteva essere evitato, a due minuti dalla fine, ci ha condannati a lasciare la competizione.
Sicuramente non sono contento, ma soddisfatto della prestazione si e di quello che tutti i ragazzi che hanno giocato hanno messo in campo e dato per la squadra.
Soddisfatto perché l’esperienza di quest’anno getta le basi per un San Giovanni forte nei suoi giovani, ragazzi attenti, innamorati di questo sport e della sportività, ragazzi che anche se siamo fuori dalla competizione, mi hanno dato tanto, anzi tantissimo, molto di più di quello che si potevano loro stessi immaginare.
Finisce qui una stagione sportiva, forse una delle più belle della mia vita da sportivo, ho visto dei giovani che giochicchiavano al calcio a 5, prendere forma sotto le mie mani, e come un brutto anatroccolo che si trasforma in cigno, diventare degli ottimi elementi per qualità, tecnica, acume tattico, sportività e grinta, grazie ragazzi per me è stato un onore allenarvi quest’anno.
Lasciamo questa competizione a testa alta, consapevoli della nostra forza, un ‘ottima base di partenza per la prossima stagione.
Pietro Inuso
La squadra c’era, il gruppo pure il gioco non mancava, la grinta giusta era li a sostenerci nei momenti difficili, però è andata così.
Abbiamo perso contro un’ottima squadra, che ha giocato bene in mezzo al campo, senza crearci però tantissimi problemi in fase offensiva in fatti con due tiri in porta ed un autogol, si è portata a casa l’intera posta, ma il calcio a 5 è cosi, avvolte gira bene, avvolte male, come quella palla che ha danzato per quattro cinque volte davanti alla porta del Mosorrofa e poi non è entrata.
La partita è stata tesa, vibrante, specialmente una volta raggiunto il pari, i ragazzi del San Giovanni hanno messo in campo tutto quello che potevano recuperando il doppio svantaggio (autogol compreso), rischiando di passare, ma un tiro che con un po più di attenzione, poteva essere evitato, a due minuti dalla fine, ci ha condannati a lasciare la competizione.
Sicuramente non sono contento, ma soddisfatto della prestazione si e di quello che tutti i ragazzi che hanno giocato hanno messo in campo e dato per la squadra.
Soddisfatto perché l’esperienza di quest’anno getta le basi per un San Giovanni forte nei suoi giovani, ragazzi attenti, innamorati di questo sport e della sportività, ragazzi che anche se siamo fuori dalla competizione, mi hanno dato tanto, anzi tantissimo, molto di più di quello che si potevano loro stessi immaginare.
Finisce qui una stagione sportiva, forse una delle più belle della mia vita da sportivo, ho visto dei giovani che giochicchiavano al calcio a 5, prendere forma sotto le mie mani, e come un brutto anatroccolo che si trasforma in cigno, diventare degli ottimi elementi per qualità, tecnica, acume tattico, sportività e grinta, grazie ragazzi per me è stato un onore allenarvi quest’anno.
Lasciamo questa competizione a testa alta, consapevoli della nostra forza, un ‘ottima base di partenza per la prossima stagione.
Pietro Inuso